Fare squadra è il primo passo per creare un luogo in cui stare bene

Fare squadra significa conoscere, apprezzare e, qualche vota, anche ammirare le qualità dell’altro. Significa riconoscere che ognuno porta con sé qualcosa di unico e che, insieme, possiamo diventare più forti.

Fare squadra significa anche imparare che il conflitto fa parte delle relazioni. Non è qualcosa da evitare a tutti i costi, ma un’opportunità per conoscersi meglio, crescere e trovare nuovi modi per stare insieme.

E così, il 02 settembre, tutto il personale della Fondazione si è incontrato per giocare insieme. Ci siamo messi in gioco davvero: per incontrarci “di nuovo”, per riscoprirci, per ridere, confrontarci e rafforzare il nostro essere squadra.

Perché dietro ad ogni ruolo, ogni compito, ogni responsabilità ci sono persone. E sono persone, con le loro energie, le loro differenze e le loro competenze, a costruire ogni giorno i luoghi che abitiamo.

Con un obiettivo comune, che per noi è grande e prezioso: il ben-essere delle persone, dei bambini e delle famiglie. E sì, questo ben-essere passa anche dal nostro. Perché non possiamo prenderci cura degli altri senza prenderci cura, insieme, anche di chi ogni giorno rende possibile questa cura.

Un gruppo di persone che condivide obiettivi comuni può raggiungere l’impossibile. E noi vogliamo continuare a provoarci, insieme.